Muri che parlano da soli

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Muri che parlano da soli

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L’esecrabile moda del tatuaggio, che ha trasformato un segno davvero trasgressivo in vieto luogo comune dell’omologazione, trova un suo perché quando si trasferisce dalla pelle ai muri. Le pareti domestiche sono spesso un problema: a vederle vuote (e magari bianche) sono in pochi a resistere all’horror vacui, al bisogno di dare un significato al loro mutismo facendole “parlare” con quadri, stampe, fotografie, orologi, teche di bric-à-brac… Eppure le pareti si offrono a noi come fogli bianchi, e se non bianchi almeno vuoti e disponibili.

Questa interpretazione delle mura domestiche come pagine o tele si è diffusa alle carte da parati, poco amate dagli italiani nelle versioni tradizionali, ma adesso molto più interessanti e creative (date un’occhiata, per esempio, ai temi Orto, Bollicine, Ceramica o Dessert di Vincenzo Dascanio per Giardini Wallcoverings: giardiniwallcoverings.com) e si è estesa a grafismi, graffiti, graffi e, appunto, tatuaggi. Nel senso che le carte da parati si proponevano come rivestimenti a tutta parete con motivi standard, seriali o ricorrenti, mentre oggi potete fare dei muri delle pagine dove disegnare scenari naturali o dettagli macro, scrivere parole e pensieri, esprimere ispirazioni artistiche con interventi mirati e differenziati. Ma il ragionamento rischia di avvitarsi su se stesso se non parliamo di tecniche. Il passo successivo alla carta da parati è l’adesivo, il wall sticker (esempio: www.sticasa.com); ma il vero salto si compie passando dall’applicazione di vari materiali sul muro alla decorazione del muro stesso. Potete ormai avere dei dipinti murali senza chiamare il vostro personale Raffaello. L’affresco digitale consente di trasferire sulla parete qualsiasi immagine, con tecnologie diverse, ma con risultati in ogni caso eccellenti e a prezzi davvero interessanti. La tecnica TattoWall (è un marchio registrato) offre affreschi a partire da poco più di ottanta euro al metro quadrato.

Un caso utile per capire come si sta allargando la scelta per far parlare i muri è quello di H2Art (www.h2art.it): oltre a offrire l’affresco digitale personalizzato, propone mosaici con soggetti a scelta, anche da vostre fotografie, e intonaci personalizzati. Alle fiere dell’edilizia, ormai, si possono ammirare come vere e proprie gallerie d’arte i risultati delle varie tecniche di riproduzione digitale dell’immagine, intonacatura, finiture a spatola o pennello. E qui si apre il panorama quasi infinito delle vernici, metallizzate, glitterate, perlacee, opalescenti. Contattaci per avere maggiori informazioni!!

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